In ipotesi di infortunio mortale è esente da colpa il datore di lavoro qualora abbia adempiuto agli obblighi di sicurezza a suo carico” (sentenza Corte di Cassazione n. 21064 anno 2022).

Il caso concerne un lavoratore agricolo che decedeva a causa di un colpo di calore e i rappresentanti legali della attività agricola venivano assolti stante l’assenza di qualsivoglia colpa generica e/o specifica.

Nel dettaglio – anche secondo quanto espresso dalla Corte di Appello – dovevano ritenersi valide le prescrizioni contenute nel documento di valutazione dei rischi (DVR) in cui erano previste misure relative ai periodi più caldi dell’anno.

La Corte di Cassazione ribadisce tale orientamento affermando che, in ipotesi anche di infortunio mortale, i datori sono esenti da qualsivoglia responsabilità qualora abbiano previsto rischi e tutele specifiche.
Nel caso i rappresentanti legali avevano dotato i lavoratori di adeguati strumenti di lavoro e realizzato locali per il riparo dal caldo così che ne conseguiva la assoluzione.

 

Avv. Carlo Cavalletti

Abilitato difesa Corte di Cassazione

Via R. Fucini, 49

56125 Pisa

Tel: 050540471

Fax. 050542616

www.studiolegalecavalletti.it

www.news.studiolegalecavalletti.it

Share:

Comments

Leave A Comment