La retribuzione deve comprendere anche il tempo impiegato per indossare i dispositivi di sicurezza. (Corte di Cassazione, Sezione lavoro n. 21168 del 23.07.2021).

La retribuzione deve comprendere anche il tempo di[..]

  • Data:28 Luglio

 

La vicenda, sottoposta all'attenzione della Suprema Corte, aveva ad oggetto la richiesta di retribuzione per il tempo che i lavoratori impiegavano ad indossare i dispositivi di sicurezza.

Nello specifico dei lavoratori agivano in giudizio chiedendo che venisse accertata la computabilità nell'orario di lavoro del tempo, pari a circa 30 minuti, impiegato per indossare le visiere aziendali e i dispositivi di protezione individuali.

La domanda veniva accolta in sede di appello in considerazione del fatto che le modalità esecutive delle operazioni venivano imposte dal datore di lavoro.

La questione giungeva dinanzi alla Suprema Corte la quale confermava la decisione di secondo grado.

Gli Ermellini specificavano che il tempo impiegato per la vestizione non viene retribuito solo nel caso in cui tali operazioni vengano poste in essere dai lavoratori in totale autonomia spazio- temporale.

In caso contrario, ovvero se la vestizione viene svolta in esecuzione delle modalità imposte dalla parte datoriale, il tempo impiegato deve essere retribuito.

In sostanza la Suprema Corte rigettava il ricorso proposto dalla società datrice di lavoro e confermava la debenza delle differenze retributive.

 

Commento dell' Avv. Carlo Cavalletti 

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